Immersa nell’anfiteatro morenico tra Rivoli e Avigliana, casa Superga#43 è inserita in un contesto ambientale unico circondata da una folta vegetazione e da qualche villetta, proprio ai piedi delle Alpi nella zona della Val Susa. Ammirare le montagne e la loro “trasformazione” stagionale è stato uno degli elementi progettuali che ha stimolato e sviluppato il progetto architettonico dell’intero intervento di re stailing dell’immobile, focalizzando principale attenzione sulla posizione dei singoli ambienti interni per assicurarsi la vista panoramica dalle principali aree della casa.  

 

L’appartamento si sviluppa su un solo livello di circa 170 mq ed è composto da una grande zona open space, cuore pulsante e dinamica dell’intero progetto, suddivisa da un semplice setto funzionale di colore nero, che richiama l’attenzione degli ospiti e custodisce al suo interno parte della zona operativa della cucina ma allo stesso tempo accoglie gli ospiti dall’area ingresso attraverso una galleria artistica di opere rare del proprietario che si sviluppa per l’intera area living. L’ambiente giorno, anche se unico, è ben divisivo e delimitato nelle sue funzioni naturali, frutto di una progettazione architettonica eseguita di pari passo con l’interior design dell’ambiente centrale. La cucina comunica con la sala da pranzo, attraverso una lunga e lineare panca in rovere disegnata per sfruttare al meglio gli spazi, ma resta ben delimitata attraverso in corridoio funzionale della sala open space. Isola a sinistra per l’area cucina e la preparazione/cottura dei cibi e un lungo tavolo da 8 persone sulla destra a garantire una lunga continuità visiva dell’unico ambiente. 

 

La lunga panca che collega gli ambienti, progettata e disegnata in essenza di legno rovere naturale, restituisce una funzione particolare all’arredo e all’ambiente stesso. Oltre essere un contenitore, utile a custodire oggetti del proprietario divisi in grandi cassettiere scorrevoli, si trasforma in una lunga seduta utile a riunire la famiglia, ospiti o amici, durante le differenti ore del giorno come la preparazione dei cibi e durante i pranzi collettivi. La stessa svolge una funzione di “mountain watching” attraverso le due grandi vetrate fisse che la intervallano regolarmente oltre regalare una maestosa vista della Sacra di San Michele; infatti, sfruttando la profondità degli infissi, l’architetto ha regalato due piccoli spazi relax attraverso l’inserimento di due morbidi cuscini utili a ri-creare piccoli divani su cui potersi sdraiare, rilassare, guardare le montagne e il tramonto. La luce, che detta i tempi del vivere l’ambiente in ore differenti della giornata, penetra da grandi pareti/vetrate scorrevoli perimetrali poste all’estremità degli ambienti regalando trasparenza e permeabilità tra interno ed esterno. La zona relax, nello stesso unico ambiente, e “separata” geometricamente dalla zona pranzo attraverso una libreria in ferro calaminato sospesa a soffitto dal gioco armonioso di profili snelli e ripiani in ferro in cui si inserisce una collezione di opere moderne e antiche in ceramica. Un grande divano double face, elemento d’arredo al centro dello spazio, regala un’armoniosa vista a 360 gradi su tutta la zona open space. Ferro e legno si ri-incontrano, in questa zona, a identificare lo spazio device, opportunamente e volutamente nascosto. 

 

Il resto dell’immobile, la zona notte, è accessibile attraverso una parete raso muro blindata atta a delimitare una zona “panic room” in grado di ospitare due camere da letto con annesse cabine armadio e bagno per ogni singola stanza.

SUPERGA#43

APPARTAMENTO PRIVATO

Progetto di

Arch. Matteo Francesco MUSCAS

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Tipologia

Architettura, Residenziale

Restauro e Risanamento Conservativo

170 mq

Committente

Privato

Luogo

Torino, Italia

Stato

Realizzato, 2018 - 2019

Fotografia

Patrick J. Testa

Ineditoarchitetti © 2020

Via Pomba 24 - Torino, Italia

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